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mercoledì 5 marzo 2014

8 marzo: La Cucina, La Risata, Il Sogno

Per la serata dedicata alle donne abbiamo scelto un tema ispirato che racconti che essere donna significa sensibilità, bellezza, condivisione, rispecchiarsi nell'altro, essere parte di una comunità e ... ridere!
Vi proponiamo un menu e un "intrattenimento al tavolo" a
Euro 30 - vino escluso.

sabato 28 dicembre 2013

Capodanno con noi

Quest'anno il Capodanno che proponiamo è all'insegna del divertimento in compagnia, crando un clima festoso che attraverso giochi vi faccia  sentire in un contesto dove trovare l'amicizia e la felicità delle piccole cose. il menu per l'occasione sarà

Durante la cenagiochi, ricchi premi e cotillon


Menù

Aperitivo

Flute di Bollicine e Latte Brusco



Antipasti

Battuta a coltello di Fassona piemontese su crema calda di Zucca e Parmigiano

Giardiniera d’Inverno

Hamburger di Formaggi a latte crudo con le nostre composte

Cotechino e Lenticchie


Primi Piatti

Tre Ravioli, tre carni

Passatelli in Brodetto di Cappone


Sorbetto di Pietre Preziose


Secondi Piatti

Guancia di Manzo su purè di Quarantine

Galletto ruspante scottato al timo selvatico e frutti rossi


Dessert

Insalata di Frutta al “Viagra”


Spumante, Caffè e Digestivi

venerdì 29 novembre 2013

7 SFUMATURE DI BIANCO

Ultimo appuntamento di menù invernali, con cucina del territorio, ispirata ai colori.

Questa settimana l'appuntamento intrigante è con

SETTE SFUMATURE DI BIANCO

SABATO 30 NOVEMBRE

Crostoni di Polenta bianca, miele, nocciole e lardo nostrano

Flan di Cavolfiore

Terrina di Finocchio gratinato

Risotto al Montèbore

Agnolotti del Plin a "Culo Nudo"

Gallina bollita col rafano e Topinambur

Millefoglie con crema Chantilly e Cioccolato Bianco

Un'offerta speciale in sette portate, sette sfumature di colore per gli amanti dei sensi. 25 € a persona (vini esclusi) su prenotazione.





sabato 23 novembre 2013

7 SFUMATURE DI NERO

secondo appuntamento di menù invernali, con cucina del territorio, ispirata ai colori.
Questa settimana l'appuntamento intrigante è con 

SETTE SFUMATURE DI NERO  

SABATO 23 NOVEMBRE



Cipolla ripiena al riso Venere
Acciuga in carpione con battuto di Taggiasche
Manzetta Tonnata black fashion
Zuppa di Fagioli neri e Farro
Tajarin col Tartufo Nero
Guanciale di Manzo stracotto al Nero d'Avola
Mattonella di Liquirizia con salsa di Fondente e Menta

Un'offerta speciale in sette portate, sette sfumature di colore per gli amanti dei sensi. 25 € a persona (vini esclusi) su prenotazione.

sabato 16 novembre 2013

MENU DI NATALE

Antipasti


Schiacciata integrale, Testa in Cassetta del Giarolo e Stracchino di Capra

Tonno di Coniglio

Crudità di Verdure e Bagna Caöda



Primi Piatti

Agnolotti del Plin su velo di Zenzero e Zafferano

Cannelloni ai 25 tuorli, ripieni di magro e besciamella al Montèbore

Sorbetto al Limone e macedonia di Melograno

Secondi Piatti


Filetto di Maiale nostrano impanato coi semi di Papavero

Spinacino di Manzo al forno su passata di Mele Carle e Ginepro

Dessert


100 % di Latte fresco con Zabaione al Brachetto d’Acqui



Caffè e Digestivi

€ 40 a persona - vino escluso

7 SFUMATURE DI ROSSO

Sabato 16 novembre inizia "Le gambe sotto il tavolo".

Trilogia di menù invernali, con cucina del territorio, ispirata ai colori rosso, nero e bianco.



SABATO 16 NOVEMBRE

SETTE SFUMATURE DI ROSSO



Rose di Bresaola col caprino della Valle Spinti,

Fagiolane nuove della Val borbera in gazspacho

Bruschette di segale

Risotto al Radicchio e Salsiccia nostrana

Lasagna al pomodoro

Brasato di Cervo al purè di Rapa

Panna cotta al Melograno



Un'offerta speciale in sette portate, sette sfumature di colore per gli amanti dei sensi. 25 € a persona (vini esclusi) su prenotazione.



venerdì 19 luglio 2013

Venerdì FESTA!

Proseguono i nostri appuntamenti in giardino. Il venerdì: apericena,  musica e animazione.
5 Euro a consumazione, con accompagnamento.

Se vieni il venerdì dopocena richiedi il coupon timbrato e avrai diritto ad un ingresso scontato a 12€ per la discoteca Il Mulino.

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giovedì 18 aprile 2013

Incontro con Gino Veronelli

E' passato tanto tempo dall'ultimo post e mi scuso, ma questo incontro che vi vado a raccontare merita veramente di essere presente in questo diario di viaggio. Nella nostra esperienza di vita e lavoro al Fiorile si fanno tanti incontri e questi restituiscono un sapore nuovo all'esperienza che stai percorrendo. Questo sapore ce l'hanno portato due scrittori semplici e straordinari al tempo stesso che sono Gian Arturo Rota e Nichi Stefi nel  presentarci il loro ultimo lavoro " Luigi Veronelli Il libro" La vita è troppo breve per bere vini cattivi.


Sono stati con noi ieri sera e ci hanno raccontato un mondo, un mondo che non c'è più, ma che al tempo stesso ci rimanda, con i suoi echi, a molte riflessioni.
Abbiamo parlato di Veronelli, Gino per gli amici. Di lui mi hanno colpito il coraggio di andare controcorrente, di essere se stesso fino in fondo con successi ed insuccessi, un mito con le sue fragilità ma anche con un carisma ed una profondità straordinari che lo portavano ad aggregare attorno a sè tanti amici.

E con lo spirito conviviale evocato dal nome e dagli aneddoti su Gino Veronelli che  ieri c'è stata una bella cena dove sedevano alla stesso tavolo appassionati di enogastronomia, ristoratori e produttori di vino nonchè vignaioli. A tavola insieme per raccontare del passato, del presente e di dove stiamo andando, presentare problemi, sentire pareri discordanti: stare a tavola così è una vera goduria e vi assicuro che non capita molto spesso!

I grandi uomini quando passano lasciano un segno che resta nel tempo, che si ritrova nelle persone che li hanno conosciuti e che ne tramandano la memoria come Gian Arturo Rota e Nichi Stefi che raccontano Gino lasciando che le citazioni, i suoi scritti originali e gli aneddoti parlino da soli (e ne hanno da dire!)
Perciò vi lascio facendo parlare Gino, riprendendo quelle citazioni dalla sua biografia che sento da vicine, amiche.

Camminare la terra
"Chi cammina la terra sa che l’importante non è arrivare, ma

procedere, passo dopo passo. Camminare la terra è esprimere il

nostro vivere in continuo movimento. Talvolta occorre fermarsi

per riposare o per pensare e per gioire o per piangere, e alla fine

ricominciare a camminare.

Fermarsi anche per ricordare e rivivere la strada percorsa."
.....

 e ancora camminare la terra
"Il mio lavoro consiste nel camminare le terre e nel raccontarne la

qualità.

La terra è l’anima."

comunicare
comunicare è vivere, senza è morire.

  ... e la qualità nella vita? che cos'è veramente?


"Quasi quasi spingerei li parole molto più in là, sino ad affermare: la qualità della vita è il rifiuto della morte. Se un uomo partecipasse a tutto (e anche mangiasse di tutto, ma proprio di tutto) sarebbe immortale.

Ecco allora che gli elementi sono si avere una bella casa, la collezione di disegni leonardeschi, i migliori cibi, i migliori vini, eccetera, eccetera, ma prima ancora -elemento fondamentale, imperativo, irrinunciabile- il sapere ascoltarli e riconoscerli, certa che la "musica" è scritta nei cieli così come in ogni luogo della terra."



mercoledì 2 gennaio 2013

Capodanno

Buon 2013!

mercoledì 26 dicembre 2012

Un giorno che ci ricorderemo: il 21/12/12



Probabilmente nei prossimi anni tutti si ricorderanno il 21/12/12.     In questo giorno era annunciata la fine del mondo e in un modo o nell'altro tutti abbiamo  risentito dell'influenza di questa data facendo qualche riflessione sulla vita che finisce, sulle cose da fare prima di morire  e su quanto questo pianeta ci può ancora sopportare ed ospitare malgrado tutti i nostri difetti.                                              Fra qualche anno ripendando a questo giorno in molti ricorderanno dove hanno deciso di trascorrerlo: a casa, al lavoro, in vacanza, con la persona amata. Noi dove eravamo? Al matrimonio di Marzia ed Enrico ispirato a Star Trek!  Non a caso il tavolo degli sposi era nientemeno che l"Enterprise"
Agli sposi auguriamo "Lunga vita e prosperità", proprio come dicevano in Star Trek.




martedì 11 dicembre 2012

Album dei ricordi

La sfida che vi ho descritto nel post precedente è stata molto coinvolgente. Il duo blues dei Cow Sin's (Matteo e Jacopo Maj: straordinari) si è affermato sui pittori Roberto Moscardini e Andrea Musso con uno scarto minimo! Di fatto entrambe le coppie hanno avuto il consenso del pubblico.
Non resta che appiccicare su questo diario di viaggio qualche immagine che ci permetta di ricordare i bei momenti della serata
Jacopo Maj, ritratto 

giovedì 17 maggio 2012

Cammino di Santiago: mostra fotografica, presentazione di 2 libri e infine cena del pellegrino

Ore 18:00 presentazione dei libri e inaugurazione mostra, ingresso libero.




Venerdì 18 maggio 2012 verrà inaugurata la mostra fotografica sul Cammino di Santiago, presso il centro polifunzionale di Borghetto di Borbera, in collaborazione con il Comune.

La mostra si compone di 27 pannelli realizzati con le fotografie donate da pellegrini di tutto il mondo. Bruna Scalamera, la curatrice dell’evento, ci introduce alle immagini che presenterà con queste parole: "La mostra fotografica è frutto dei pellegrini: i loro occhi hanno visto e colto intensamente la bellezza e la profondità del cammino, il loro cuore ha donato le immagini quale nutrimento e ricordo per tutti coloro che sentono il fascino di questo pellegrinaggio."

La mostra sarà visitabile, sempre con ingresso libero e gratuito, fino a sabato 26 maggio nei pomeriggi di sabato e mercoledì, dalle 15:30 alle 18:30.



L’inaugurazione della mostra sarà il pretesto per far incontrare pellegrini passati e futuri ed assistere ad uno scambio di esperienze. Per l’occasione interverranno anche gli autori di due libri dedicati a questa esperienza di viaggio interiore che racconteranno il loro vissuto. A Bruna Scalamera, autrice di "Camminatori di Dio - Diario di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela e oltre", abbiamo chiesto: Come hai deciso di fare il Cammino di Santiago?
Ho conosciuto l’esistenza del Camino de Santiago de Compostela anni fa. Subito ho vagheggiato di percorrerlo e l’ho riposto nel mio segreto baule interiore delle cose che mi sarebbe piaciuto fare.
Aspiravo a realizzare un desiderio profondo, da lungo tempo cullato, ma al contempo volevo effettuarlo in sicurezza. Cioè, con qualcuno. Cercavo qualcuno cui appoggiarmi - il salvagente - pur sentendomi spaventosamente patella e pur sapendo certissimamente che questo abbarbicamento era improprio ormai, obsoleto, e doveva essere superato. Volevo due cose per me ancora contrapposte: uscire nel mondo e la sicurezza Ho capito solo in seguito che il cammino in solitaria - el Camino de Santiago - nella sua duplice veste di difficoltà e opportunità, era una prova che mi chiamava, mi spettava e dalla quale non potevo più esimermi.


Abbiamo rivolto alcune domande anche ad Adolfo Biolè curatore di "Santiago, là dove inizia il Cammino" che sarà presente all’incontro. Pensi che il Cammino abbia cambiato la tua vita?
Santiago è stata l'esperienza scatenante ma non posso dire che tutto il mio cambiamento sia stato determinato solo dal Cammino di Santiago. Piuttosto, posso affermare che Santiago è arrivato in modo non casuale. Anzi posso dire adesso con certezza che nella vita non esiste nulla di casuale. Ogni cosa arriva al momento giusto cioè quando siamo pronti a riceverla. Semmai siamo noi che non ci rendiamo conto subito di quello che sta dietro agli accadimenti anche nei momenti importanti della nostra vita. Occorre del tempo per capire. Di una cosa mi sono però accorto subito. Lungo il Cammino ho abbandonato le cose superflue della mia vita, che erano tante, e per così dire mi sono alleggerito per riprendere un diverso viaggio basato su valori diversi più semplici e veri.

L'esperienza più importante e bella è derivata dai rapporti umani che ho sperimentato nel viaggio, giorno per giorno. Allora...più che un arrivo, è stata una partenza...

Il Cammino inizia e non finisce a Santiago. Nel momento in cui questa esperienza mette in moto qualcosa dentro di te, inizia una onda lunga che non sai su quale spiaggia ti porterà!



A seguire un momento conviviale di condivisione a tavola con
"Cena del pellegrino", presso il vicino ristorante Il Fiorile:
Euro 15,00 a persona.